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Tu mi hai vista
un pomeriggio qualunque,
quando mi faceva compagnia
solo la solitudine.
Poi tutto è cambiato.
I tuoi occhi,
la tua voce,
le ore passate a parlare.
Tu mi hai vista
per ciò che sono,
non per ciò che fingo,
non per la corazza,
non per la maschera che porto davanti agli altri.
Tu mi hai vista.
Mi hai vista dentro,
come nessuno mai.
Tu mi hai vista
un pomeriggio d'inverno:
le tue labbra,
le tue mani,
il calore delle tue braccia.
Tu mi hai vista
e mi sono sentita protetta,
amata davvero
per la prima volta.
Tu mi hai vista
piangere,
crollare,
dirti le mie paure,
tremare tra le tue braccia
con il terrore di perderti.
Mi hai vista
nei giorni belli
e in quelli bui.
Mi hai vista
quando non riuscivo più
nemmeno a respirare.
Mi hai vista arrabbiata,
fragile,
difficile,
mentre cercavo di allontanarti
sperando, in silenzio,
che tu restassi.
Tu mi hai vista.
Hai visto tutto l'amore
che sono capace di dare,
ma anche l'oscurità,
il male.
E sei rimasto lì.
Tu mi hai vista
quando non avevo niente da offrire
se non un cuore impaurito
che chiedeva soltanto
di non essere lasciato ancora.
Tu mi hai vista
quando mi sentivo invisibile.
Mi hai vista
quando sentivo
di non valere nulla.
Mi hai vista.
E sei rimasto lì.
Tu mi hai vista.
E ora,
quando guardo te,
quando guardo noi,
So di poter essere di nuovo felice